Pensateci: sommerge tutti con un flusso infinito di frammenti, ma anche più che non frammenti, sovvertendo le regole costituite (rimane quel certo vacuo senso della morale comune, in cui una mezza nudità è altrettanto vietata quanto un diritto di riproduzione del video o una scheggia di Siae non pagata), inducendo i giovani alla mollezza e rilassatezza d’animo, portando l’esperienza di vita al di fuori del vecchio schema: casa, scuola, ufficio e tivù, inserendo nella nuova vulgata anche i contenuti autoprodotti.

Abbiamo poi imparato, in questi tre vorticosi anni dall’acquisizione da parte di Google in cui è davvero successo di tutto (addirittura Obama ha vinto il Nobel per la pace), che YouTube non è un clone della televisione fai da te, ma che è una piattaforma che vuole mangiarsi tutto il video del mondo.

Per questo sopra ci stanno anche i video delle aziende, i telegiornali, i video dai telefonini degli studenti che riprendono le gambe della maestra, le clip musicali degli anni Sessanta e Novanta, i film in bianco e nero degli anni Trenta, gli atterraggi in aeroplano a San Paolo in Brasile, i fulmini di notte e le corse a Varano su una Honda S2000 e mille e mille altre cose.

Google e YouTube non dicono quanti siano nel totale i video sulla piattaforma (casomai dicono quali sono i più guardati), però affermano che ogni minuto che passa su YouTube vengono caricate complessivamente 10 ore di nuovi video e poi fanno capire che lo scopo d’essere di YouTube in realtà è quello di trasformarsi in una sorta di nuovo Windows: tutto ciò che è video lo dobbiamo mettere là sopra, ci dicono i due fondatori-miliardari.

Fonte: www.macitynet.it

Grande WALTER, avevo scritto un post simile ma non è passato; la paura di perdere il proprio “orticello” fa tremare molti imprenditori, con l’avvento della cittadella dovrebbero iniziare a “nuove idee” per combattere la concorrenza e questo li disturba, come li disturba un’Amministrazione che finalmente ha scelto la politica del FARE invece che la politica del VEDREMO, FORSE, DOBBIAMO VALUTARE, ECC…

E che dire dei “magnifici” conti, duchi, marchesi che di vino ci hanno riempito, fattorie e olivi ma avete in mente una qualsiasi cosa fatta, donata per Firenze’

A tutti quelli che criticano i Della Valle, a tutti gli Invidiosi che 8 anni fà non hanno avuto il fegato di acquistare ed investire sulla Fiorentina, dico di cominciare a tifare Juve perché non hanno le idee chiare e quindi tanto vale che se le tingano di bianconero.

Contentissimo della visita e delle parole di Diego, non condivido invece chi rivorrebbe Andrea alla presidenza: evidentemente, qualsiasi sia stato il motivo per il quale ha lasciato, non era in grado di reggere le tensioni di un ambiente caldo e a volte becero come il nostro.

Fonte: www.fiorentina.it

Questo lento e inesorabile stillicidio di morti – migliaia e migliaia – è il risultato di una guerra che ha avuto inizio nel 1972, alle Olimpiadi di Monaco, quando undici atleti della delegazione israeliana vennero trucidati da un commando di guerriglieri dell’organizzazione palestinese Settembre Nero.

Parecchie di queste storie si intrecciano con quelle tristemente note della Shoah: chi muore oggi negli attentati è spesso figlio o nipote di un sopravvissuto ai campi di sterminio e diventa così parte di una sola, tragica, incomprensibile sequela.

L’ebraismo insegna che l’hazkarah, l’atto del ricordare, è l’unico modo per chi sopravvive di provare l’ingiustizia sofferta da ogni innocente e di opporsi al destino che molti vorrebbero riservare agli ebrei, anche in Israele: l’esilio, la fuga, il martirio.

«La sinagoga era casa sua, era il primo ad arrivare e l’ultimo ad andarsene – dice Elyahu Schlesinger, il rabbino capo di Gilo – ed era sempre pronto a insegnare e a incoraggiarci con la sua sapienza e il suo sorriso.» Nella sinagoga era stato da poco inaugurato un quadro in suo onore.

Fonte: www.ilfoglio.it

I dati da lei conferiti, al fine di iscriversi gratuitamente ai servizi del sito Computerworld – incluso, a titolo di esempio non esclusivo, l’invio della newsletter di notizie Computerworld – saranno trattati manualmente ed elettronicamente da Nuov@ Periodici Italia S.r.l.

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La nuova versione dell’IPS DefensePro di Radware sfrutta un nuovo sistema di protezione in grado di fronteggiare attacchi DDoS fino a 10 milioni di pacchetti al secondo

IBM presenta la sua nuova linea di personal computer, i PS/2 (nella foto, fonte: pc museum), dotati di lettore di floppy da 3,5 pollici, nuovo standard grafico VGA e nuovo bus di I/O proprietario, il MicroChannel.

Fonte: www.cwi.it

Nei confronti di altre due persone sono stati emessi avvisi di garanzia, mentre, secondo quanto si è appreso, resta al vaglio della magistratura la posizione di un ginecologo in servizio al presidio ospedaliero di Melito Porto Salvo.

Dalle indagini dei carabinieri è emerso un presunto giro di prostituzione che ha visto protagoniste alcune minorenni che secondo l’accusa intrattenevano rapporti sessuali a pagamento con diversi abitanti di Motta San Giovanni, alcuni dei quali di età avanzata.

Fonte: www.lasicilia.it

Erano presenti Wanda Ferro, presidente della Provincia di Catanzaro, Francesco De Nisi, presidente della provincia di Vibo Valentia, Stanislao Zurlo, presidente della provincia di Crotone e Mario Oliverio, presidente della Provincia di Cosenza.

Dall’incontro è emersa la volontà da parte del presidente Loiero e dei cinque presidenti provinciali di chiudere definitivamente la questione del trasferimento delle competenze di tutela del territorio alle province così come previsto dalla legge regionale 34 del 2002.

‘Prima della fine di questa legislatura – ha affermato Mario Oliverio, presidente della Provincia di Cosenza – è necessario che si concluda il trasferimento di funzioni alle province.’ Per Wanda Ferro, a capo della Provincia di Catanzaro, il presidente che riuscirà ad avviare questo processo cambierà la storia della Calabria.

‘In questo momento ogni comune sta agendo in maniera autonoma – ha detto Ferro – e questi interventi a macchia di leopardo non risolvono i problemi generali di erosione costiera, messa in sicurezza del suolo e tutela delle acque che riguardano tutto il territorio di una provincia’.

Fonte: www.giornaledicalabria.it

Penso di aver lottato molto a favore di Fidel, a Cuba e a Miami e in altre parti del mondo, e ormai ho capito che non si può accettare tutto, se non finiamo in braccio ai dittatori.

Dunque, il mio amore finisce qui; con il fatto che si sono ammazzati quei ragazzi che tentavano di scappare, che li si è assassinati.

Mercedes e Violeta, oltre a scambiarsi gran parte del repertorio, erano state assieme, all’inizio degli anni ‘60, all’inizio della ‘Nuova Canción’: quella corrente artistica che riprendeva i moduli della tradizione musicale latino-americana, per metterli al servizio di testi nuovi e impegnati.

Un po’ come facevano in quel momento negli Stati Uniti Bob Dylan e Joan Baez: e anche con la Baez Mercedes Sosa si scambiò parecchio repertorio, e cantò assieme.

Fonte: www.ilfoglio.it

Il Milan è scivolato nella parte bassa della classifica: “A livello di squadra è difficile essere felici quando i risultati non arrivano, ma adesso abbiamo a disposizione tanti giorni per lavorare e tornare a fare bene.

Arriva la sosta per le nazionali dopo un periodo intenso di partite, adesso possiamo impegnarci per tornare ad un buon livello alla ripresa del campionato e cercare di ridurre il distacco che ci separa dalle squadre davanti a noi”.

Il brasiliano è tornato al gol: “Sono felice per il mio primo gol stagionale, fa bene perché mi dà maggior fiducia in me stesso.

Fonte: www.sportal.it

La storia di Yvette potrebbe sembrare quella di Cenerentola, ma la realtà non è una fiaba: bene e male sono dappertutto, non ci si può far niente.

C’è una profonda continuità nelle due vite di Yvette ed è il bisogno di essere accettata, la paura del rifiuto, di essere rispedita al mittente e insieme il terrore di affezionarsi, di avere dei ricordi che le verranno strappati, dei sogni, dei progetti di cui ‘i nuovi padroni’, cioè i genitori adottivi di turno, potrebbero ridere con cattiveria o condiscendenza, fa lo stesso.

Nello strazio di questa bambina c’è però sempre un momento in cui si scrolla dalle spalle il vittimismo e ha uno scatto di orgoglio, può essere una battuta sarcastica, o la sicurezza che lei, nonostante tutto, può farcela.

Questa forza le viene da lontano, da mamma Blanche, cui era stata affidata dall’Assistenza pubblica in cambio di un misero sussidio: lei le aveva dato tutto, il suo sapere di contadina, le erbe e le bacche con cui cura e cucina, le storie.

Fonte: www.ilfoglio.it

Attaccano due travestiti, ma sono lottatoriI bulli inglesi finiscono ko (e in manette)

Il 19enne e il 22enne presi a pugni e calci e poi arrestati.I ‘cage-fighter’ erano in parrucca, paillettes e minigonna

MILANO – Vedono due travestiti e decidono di provocarli e attaccarli, dopo aver cercato di attaccar briga con altri passanti.

PUGNI E CALCI – Gardener, a torso nudo, sferra un pugno a uno di loro, vestito con parrucca rosa, minigonna e top.

L’altro lottatore (anche lui con parrucca e vestito nero di paillettes) sferra un paio di rapidi colpi a entrambi, sbattendoli a terra e aggiungendo un paio di calci.

Fonte: www.corriere.it